Obelisco di Teodosio e colonna di Costantino. In corrispondenza di queste due porte si ergevano due complessi fortificati, lo Strongylon e il Kastellion. ΚωνσταντινούπολιϚ; turco Istanbul) Fotografía de Oggi Cafè, Sliema: Arrosto di pesce mi pare il nome. Teodosio I (379-395) costruì un secondo porto e il Forum Tauri, ispirato al foro di Traiano a Roma, e abbellì ulteriormente l'ippodromo, con un obelisco la cui base, finemente istoriata, è conservata ancora oggi. Raffigurazione dell'Imperatore d'Oriente Arcadio, nel missorio di Teodosio. Si dimostrarono infatti per lungo tempo assolutamente imprendibili e persero la propria funzione militare solo con lo sviluppo dell'assedio scientifico. La caduta di Costantinopoli, e quindi la fine dell'impero romano d'oriente, è indicata talvolta come l'evento che convenzionalmente chiude il Medioevo e inizia l'evo moderno. - Città della repubblica di Turchia, situata a 41° di lat. La posizione geografica della città, quasi inattaccabile, cinta su tre lati dal mare, fece sì che Costantinopoli resistesse a numerosi assedi, capitolando solamente due volte nella sua storia più che millenaria: una prima volta a opera dei crociati, nel 1204, una seconda a opera del turco Maometto II, il 29 maggio 1453. Responder Guardar. Le grandi imprese architettoniche per lui, secondo lo storico coevo Procopio di Cesarea, rivestivano la stessa importanza della riconquista della parte occidentale dell'impero, della restaurazione dell'ortodossia religiosa e della codificazione del diritto[7]. ! La gran parte degli edifici religiosi venne convertita in moschea, mentre il trasferimento della capitale ottomana nell'antica città bizantina portò alla costruzione del grandioso complesso del Topkapi nell'area precedentemente occupata dal foro e dai palazzi imperiali. Il XVI secolo segnò l'apice del potere ottomano. Nel 1453, il Sultano Maometto II assediò Costantinopoli e la Basilica fu oggetto di razzie. Capitale dell’Impero bizantino fino al 1453 quando fu conquistata dai Turchi; da allora prevalse il nome İstanbul (➔). Nella società ottomana la prima educazione avveniva all'interno delle mura domestiche: era la madre a occuparsi del figlio fino all'età di sette anni, preoccupandosi d’insegnargli il rispetto per la famiglia, le buone maniere e i primi rudimenti di religione – quali le preghiere, a partire dai cinque anni. La nuova città si distingueva però dalla vecchia capitale per la mancanza di molte delle antiche cariche repubblicane che distinguevano il governo di Roma. A Oriente e Occidente di Costantinopoli. • Istanbul anticamente si chiamava Bisanzio e poi Costantinopoli. Uno degli effetti non secondari della riconquista e feudalizzazione dell'Asia Minore fu la riduzione del numero di aristocratici bizantini presenti nella capitale, con una conseguente riduzione della conflittualità all'interno della città. The Rite of Constantinople Rito di Costantinopoli Catholic Information Informazioni cattolica (Also BYZANTINE RITE.) Si tratta del nuovo nome assunto dall'antica città greca di Bisanzio (oggi Istanbul, in Turchia) dopo la sua consacrazione come seconda capitale dell'Impero Romano a opera dell'imperatore Costantino I … La colonna di Giustiniano, eretta nell'Augustaion per celebrare il trionfo dell'Imperatore. La conquista ottomana portò un radicale mutamento per la città. Molti sultani fecero costruire varie medrese attorno alle moschee a loro dedicate, e fra questi istituti esisteva una gerarchia: la medrese più importante, a Costantinopoli, era quella di Bayezid, cui seguiva quella di Santa Sofia, Maometto il Conquistatore e Solimano il Magnifico, per citare le più importanti; in tutta Costantinopoli se ne contavano circa sessantacinque. Soprattutto, però, Teodosio trasformò radicalmente l'Impero, rendendolo ufficialmente cristiano, con l'Editto di Tessalonica del 380, e gettando quindi le basi del futuro mondo cristiano-bizantino. Infine, Manuele Comneno (1143-80) rinforzò ulteriormente le già poderose mura edificate da Teodosio II. I bizantini riuscirono a tenere la città per ancora un secolo fino a Costantino XI, quando, il 29 maggio 1453, divenuta "una testa senza corpo", capitale di un impero inesistente, ospitava solamente 50.000 abitanti[12], cadde in mano ai turchi ottomani guidati da Maometto II il Conquistatore, che ne fece la capitale dell'Impero ottomano. Più laicamente, il nome diventa familiare a scuola, grazie allo studio della 'filosofìa' parola greca che significa appunto 'amore '[da 'philéo': io amo] e sapienza ['sophia']. Giustiniano I (527-565) ricostruì Santa Sofia, facendone la più grande chiesa cristiana (oggi adibita a moschea) fino alla conquista turca del 1453. Nel 754 il Concilio di Hieria convocato da Costantino V nel Palazzo di Hieria, sul lato asiatico del Bosforo, diede il crisma ecclesiastico alla politica iconoclasta. Sei giorni di devastazioni colpirono Costantinopoli, fino a che la rivolta venne brutalmente repressa nel sangue dai generali Mundo e Belisario (Narsete ebbe anch'egli un ruolo dividendo le due fazioni corrompendole con il denaro)[8]. L'opera colossale di ricostruzione vide un allargamento dell'area urbana da 200 a 700 ettari, la costruzione di nuove mura, di un nuovo porto nel Corno d'Oro e di un nuovo impianto urbano, con la creazione di nuovi edifici, templi, strutture pubbliche atti a fare della città la nuova Roma. In quello stesso anno un tremendo terremoto devastò la città, ma le mura furono riparate per opera del prefetto del pretorio d'Oriente, Costantino, impedendo così agli Unni di poterne approfittare per espugnare la città. Anónimo. Human translations with examples: whose name, it is today. Tuttavia, nel 441 il nuovo re unno Attila sconfisse l'esercito romano in Tracia, effettuando poi una nuova invasione nel 447. Durante tale periodo la città fu una delle capitali dell'impero romano (anni 330-395), capitale dell'impero romano d'Oriente (anni 395-1204 e 1261-1453) e dell'impero latino (anni 1204-1261). La difesa della città dai suoi nemici, soprattutto Arabi e Slavi, poteva contare su mura fortissime, che erano state a più riprese ampliate e rafforzate. Vi è poi chi sostiene che anche la colonna sullo Xerolophos [il «Colle secco» nella zona sud-ovest di Costantinopoli] e quella che si erge di fronte, verso oriente, sull’altro colle che trae il nome dal toro, siano state basamenti di statue d’argento lavorate a martello, … 438) la pubblicazione del grande Codice teodosiano, raccolta ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Questa nuova cinta muraria, molto potente, era in realtà composta da tre cerchi di fortificazioni. L’avvento si sviluppa tra questi due poli. Alla fine del regno di Eraclio, però, Gerusalemme era nuovamente perduta, questa volta in favore degli Arabi, mentre l'impero e la stessa Costantinopoli erano scosse dalle controversie monotelite provocate dagli editti Ekthesis (638) e Typos (649, quest'ultimo promulgato da Costante II). In origine Costantinopoli non doveva soppiantare Roma: lo dimostra il fatto che i senatori romani rimasero, nei ranghi dello Stato romano, più importanti di quelli di Costantinopoli. Avorio Barberini della prima metà del VI secolo, attribuita a una bottega imperiale di Costantinopoli, dove l'imperatore raffigurato viene identificato con Anastasio I Dicoro o, più probabilmente, con Giustiniano I. Eraclio prese il potere il 3 ottobre 610, dopo avere assediato Costantinopoli e rovesciato, con l'aiuto della popolazione, l'impopolare predecessore Foca, giustiziato il 5 ottobre. Una vicenda curiosa riguarda la corona di spine, che nel 1239 fu data in pegno al re francese Luigi IX in cambio di una somma che serviva per fare andare avanti la città sempre meno dotata di territorio circostante. Temi e problemi liturgici di ieri e di oggi: Amazon.es: Parenti, Stefano: Libros en idiomas extranjeros La minaccia costituita dagli Unni per la sicurezza della capitale spinse al contempo l'imperatore a prevenire un attacco attraverso il pagamento di un tributo annuale. Michelangelo Tonti, che lo fond prese un tal nome questo collegio, perch era Arcivescovo di Nazzaret; e altres perch alla ss. Oltre a dare la tua opinione su questo tema, puoi anche farlo su altri termini relativi a costantino vitagliano, costantino della gherardesca, costantinopoli e costantino imperatore. Sul piano politico, l'Imperatore tentò di limitare il crescente sviluppo del Cristianesimo e restaurare l'antica religione romana e i culti pagani, restaurando i templi ed edificandone di nuovi. Le distruzioni portate dall'assedio del 1453, unitamente al grave stato di declino in cui versavano la città e i suoi edifici, portarono a una radicale ricostruzione del centro urbano. Le mura costantiniane divennero ben presto troppo piccole per la città in rapida espansione, portando, ottant'anni dopo, alla costruzione di una nuova cerchia terrestre. Le scoperte geografiche Le scoperte geografiche 1488-1522 1488-1522 Prof. Stefano Facchini, Prof. Eva Riccò a.s. 2007-2008 classe 2^L Scuola media Marconi Modena Poco dopo lo stesso Gallieno mosse contro i soldati che avevano compiuto un tale eccidio, e ne fece grande strage, come esempio per tutti coloro che si fossero macchiati di un simile delitto[5]. Solo a partire dalla dinastia dei Comneni (12° secolo), si cominciò a usare un palazzo molto più piccolo, posto nel quartiere delle Blachernae. Potrai lasciare un tuo commento o opinione su questo tema oppure su altri. Google has many special features to help you find exactly what you're looking for. Guida letteraria alla Roma d'Oriente Super ET: Amazon.es: Ronchey, Silvia, Braccini, Tommaso: Libros en idiomas extranjeros Mosaico raffigurante Cristo all'interno della basilica di Santa Sofia. Ciò che resta del palazzo delle Blacherne. ... presto venne conosciuta con il nome di Russia. L'8 novembre la salma venne definitivamente tumulata nella basilica dei Santi Apostoli di Costantinopoli. Nel caso in cui non ci si fosse potuti avvalere d’un precettore privato, la famiglia avrebbe mandato il figlio alla scuola di base nel suo quartiere, situata nei pressi della moschea. Il maestro stesso non andava oltre l’abilità di leggere e scrivere il già menzionato testo sacro, e non gli veniva richiesto d'insegnare altro. L'esercito turco di Maometto II durante l'assedio di Costantinopoli usò per la prima volta un numero considerevole di cannoni e riuscì così ad abbattere le difese della città. Si articola infatti in un grande spazio quadrato coperto da una cupola e fiancheggiato da navate laterali. Benché Roma e Costantinopoli sorgessero in luoghi molto diversi tra loro, nella pianura laziale sulle rive del Tevere la prima, su una piccola penisola protesa sul mare (nota col nome di Corno d'Oro) la seconda, anche Costantinopoli, come Roma, venne suddivisa in 14 quartieri, di cui uno al di là dello stretto (come Trastevere, a Roma, al di là del Tevere). Subito dopo il suo arrivo, il capo del Fanar ha partecipato a un servizio di preghiera ecumenica (è stato lui a ricevere l’onore di iniziarlo e … Capitello bizantino esposto dov'era antica acropoli di Bisanzio, nel secondo cortile dell'odierno palazzo del Topkapi. Yahoo Search Búsqueda en la Web. Costantinopoli è la città che ha subito e respinto più assedi nella storia umana. Il nuovo sovrano riformò l'organizzazione dell'Impero, imponendo l'uso del Greco nella Cancelleria imperiale e riformando la stessa titolatura imperiale, con l'introduzione del titolo di Basileus. Il nucleo della città era costituito da un grande complesso imperiale che, come si usava fin dalle età precedenti e in particolare dal periodo della tetrarchia, si articolava in diversi palazzi adibiti a abitazione, rappresentanza, sede della burocrazia. Col trasferimento della capitale dell’Impero a Bisanzio ... Stato turco musulmano durato oltre sei secoli (ca. Tutto questo non era un inutile sperpero di denaro: quando l'Impero bizantino era ormai indebolito sul piano militare, ogni sforzo doveva esser messo nel dimostrare alle popolazioni barbariche, e comunque ai potenziali nemici, la superiorità intellettuale e tecnologica dell'impero. Venezia : Deputazione editrice, 1994 (OCoLC)604014615 Online version: Pedani Fabris, Maria Pia. Cupola di Santa Sofia oggi. Ma mentre per Roma, fin dal primo sacco subito a opera dei Visigoti (410), iniziò una fase di rapido spopolamento, Costantinopoli visse in quegli stessi anni un'epoca di grande espansione. Sembra che all'epoca si arrivasse all'elargizione di 80.000 razioni quotidiane attraverso una rete di 117 punti di distribuzione. La chiesa di Cristo Pantocratore oggi adibita a moschea di Zeyrek. La sua necessità era dovuta soprattutto quale luogo deputato all'"epifania" imperiale, cioè all'apparizione del sovrano nella sua tribuna, dalla quale si mostrava al popolo per presenziare ai giochi, circondato da quei segni di regalità e potere che dovevano apparire quasi ultraterreni, nell'accoglienza con l'acclamazione rituale della folla. Tanto per intendere di quale considerazione godevano, il manto della Madonna veniva portato in processione lungo le mura per difendere la città dagli assalti, e perfino nei trionfi (cerimonia tipicamente romana) alcuni imperatori mettevano al posto d'onore, come protagonista del trionfo sul carro del vincitore, l'icona miracolosa della Madonna. L'ultimo discendente della dinastia di Eraclio, Giustiniano II Rinotmeto, fu famoso per il bagno di sangue che riversò tra il 704 e il 711 sulla città, durante il suo secondo regno. Si tratta del nuovo nome assunto dall'antica città greca di Bisanzio (oggi Istanbul, in Turchia) dopo la sua consacrazione come seconda capitale dell'Impero Romano a opera dell'imperatore Costantino I il Grande. Mappa di Costantinopoli nel XVI secolo. 18 (Santa Sofia di Costantinopoli [a Roma] o 30 settembre [in Grecia e Oriente]) Frequenza In Italia è nome che supera quota 30.000 ed è decisamente in ascesa, collocandosi al 2° posto nella classifica onomastica dei top 2012 tra Francesco (vedi) e Giulia (vedi). Anche il lusso propendeva ancora verso Roma, dove vi erano 830 terme private (a Costantinopoli 153) e dove i ricchi senatori davano spettacoli molto più fastosi rispetto a quelli che poteva permettersi la nuova classe dirigente di Costantinopoli. Similmente la caduta finale della città venne determinata dal controllo ottomano sugli stretti, che strangolò Costantinopoli e la privò di rinforzi, prima ancora che per l'intervento delle artiglierie, che aprirono le brecce nelle (fino ad allora) inviolate mura teodosiane. I resti visibili dell'Ippodromo di Costantinopoli. La sua politica universale trovò un valido strumento di propaganda nelle grandi opere che abbellirono Costantinopoli. Poiché ogni imperatore faceva a gara per arricchirlo e ingrandirlo, finì con diventare una città nella città, di ben 25.000 m2. Cfr. Allo stesso modo, molti edifici e complessi monumentali furono costruiti avendo a modello gli originali romani. In questa occasione per la prima volta venne innalzato l'inno Akathistos quale ringraziamento alla Vergine Theotokos, il cui tempio alle Blacherne era rimasto miracolosamente intatto. Il nome Costantinopoli fu in particolare tenuto dalla città nel periodo intercorrente tra la rifondazione a opera dell'imperatore romano Costantino I e la conquista da parte del sultano ottomano Maometto II, vale a dire dal 330 al 1453. Costantinopoli è la traslitterazione in lingua italiana di Constantinoupolis, che in greco significa "Città di Costantino". Contrariamente a quanto si pensava in precedenza, sembra che l'imperatore non abbia mai emanato un editto iconoclasta nel 726, ma solo nel 730. Oggi vogliamo ringraziare rosa e annarita per averci scelto. "il Conquistatore", riferito al sultano Maometto II, ossia Mehmet II). Uno dei due leoni del Palazzo del Boukoleon. Costantinopoli. Mosaico di Santa Sofia raffigurante la basilissa regnante Zoe Porfirogenita con il marito Costantino IX Monomaco. È da notare il fatto che il sapere scrivere il Corano aveva in sé uno scarso valore pratico, in quanto l'arabo, cui i giovani erano introdotti tramite i versi, non era adatto alla scrittura del turco che, benché avesse gli stessi caratteri grafici di quello, possedeva diversi fonemi e diversa grammatica. Costantinopoli  Città fondata da Costantino il Grande sulla preesistente Bisanzio e solennemente inaugurata nel 330; fu per 11 secoli capitale dell’impero bizantino. Queste ultime, denominate rispettivamente Triconca, Magnaura (un ambiente enorme e sfarzosissimo, che diede il nome a tutto l'immenso palazzo) e Chrysostriklinos (letteralmente "letto d'oro"), erano appositamente studiate per impressionare i visitatori e far risaltare la sacralità dell'imperatore. Il centro della Nuova Roma nacque pertanto con l'aggregazione di un elemento cristiano (la basilica) uno per le manifestazioni pubbliche civili (il circo) e l'area dedicata al potere civile (il complesso dei palazzi imperiali). Il nome Costantinopoli significa "Città di Costantino" e fu tenuto dalla città nel periodo tra la rifondazione ad opera dell'imperatore romano Costantino I e la conquista da parte del sultano ottomano Maometto II. I «Pilastri acritani», provenienti dalla basilica di San Polieucto e riutilizzati nella basilica di San Marco a Venezia. Si presume che già attorno alla metà del V secolo, all'indomani del secondo sacco dell'Urbe (455), l'antica Bisanzio avesse superato per numero di abitanti sia Roma che Alessandria divenendo la più popolosa città del mondo romano. All'estremità settentrionale si apriva invece la Porta delle Blacherne, annessa al complesso palatino addossato alle mura ed eretto nel XII secolo: la porta blacherniota era riservata all'uso esclusivo dell'Imperatore. Por lo tanto se trata de un nombre raro. Oltre a dare la tua opinione su questo tema, puoi anche farlo su altri termini relativi a costantinopoli wikipedia, costantinopoli oggi, costantinopoli mappa, costantinopoli antica, costantinopoli storia, costantinopoli capitale di, costantinopoli 104, costantinopoli dove si trova, costantinopoli bisanzio e costantinopoli cartina. 2, 2019 , págs. Il palazzo imperiale venne edificato sull'estremità meridionale della penisola, nel sito oggi occupato, tra l'altro, dalla Moschea Blu. Dopo circa 600 metri giungeva al Foro di Costantino, dove era collocata una delle due curie senatoriali costantinopolitane. Una città tra Europa e Asia. COSTANTINOPOLI Nicole Buttigli , Andrea Giulia Marchili April 2019 STORIA COSTANTINOPOLI LA NUOVA ROMA Chiamata cosi nel periodo tra la rifondazione di Costantino I e la conquista di Maometto II Fondata dai Greci nel VII secolo a.C con il nome di Bisanzio , successivamente LA La Historia Augusta racconta che al tempo dell'Imperatore Gallieno (nel 262): «[…] la città di Bisanzio, famosa per le sue battaglie navali, punto strategico del Ponto, fu rasa al suolo dai soldati dello stesso Gallieno, tanto che nessun abitante poté salvarsi. La "venuta" di Dio -continua e "innata" con il suo essere- viene concentrata nelle due principali venute di Cristo: quella della sua Incarnazione e quella della suo glorioso ritorno nel fine della storia. Costantinopoli restò a lungo la più ricca, popolosa e importante realtà urbana del Mediterraneo e fu centro di irradiazione artistica e religiosa di primaria importanza. Get this from a library! I rapporti tra Flacco e Fimbria degenerarono quando il primo, in occasione di un contrasto tra Fimbria e un questore in cui era stato chiamato a fare da arbitro, decise in favore del questore: Fimbria minacciò di tornare a Roma, e Flacco lo congedò dal servizio. Solo dopo la breve parentesi del dominio latino, nel XIII secolo, la corte si trasferì definitivamente nella nuova residenza, ampliata con il complesso del Palazzo del Porfirogenito, abbandonando i vecchi palazzi imperiali. N. e 28°55′ di long. I maschi ricevevano maggiori opportunità di proseguire la propria istruzione, mentre le figlie femmine erano destinate in maniera coercitiva, già all'età di nove o dieci anni, a indossare il velo al pari delle donne e a essere introdotte alla vita adulta. Situata sulla sponda europea dello Stretto dei Dardanelli che divide l'Europa dall'Asia, Bisanzio venne scelta da Costantino per la sua posizione strategica. L'occasione propizia si ebbe quando il quartiere genovese di Galata fu attaccato e in gran parte incendiato. I porti principali si trovavano all'entrata del Corno d'Oro nel Bosforo, sul lato nord-orientale della penisola (Prosphorion, Neorion) e sul Mar di Marmara (Kontoskalion/Portus Julianus, Porto di Eleutherios), sul lato meridionale-orientale. La chiesa dei Santi Sergio e Bacco (oggi Küçük Aya Sofya Camii). Proseguendo nella distinzione di ceto fra i figli maschi, se il padre fosse stato artigiano, egli lo avrebbe aiutato nel mestiere, mentre se avesse fatto parte della borghesia stamboulita, avrebbe avuto accesso a una cultura più approfondita. Da simbolo della cristianità a moschea. Votate scrivendo il *nome del video *FABIO - *FRANCESCA - *PUSHAUN. Quando nel 1923 fu fondata la Repubblica di Turchia, la capitale venne spostata da Istanbul ad Ankara. Così, con il nome Polis, la chiamarono i greci di 800 anni e la chiamano ancora i greci di oggi, anche se il termine ufficiale fu per secoli Konstantinoupolis Nèa Rome, la mitica Nuova Roma. Dopo il 476, la 'Nuova Roma', come Costantinopoli fu anche chiamata, divenne il centro politico e culturale dell'Impero bizantino. Un ramo proseguiva verso nord, in direzione della porta di Adrianopoli e della via che conduceva al cuore dei Balcani, l'altro proseguiva invece verso sud-ovest, trasformandosi nella via Trionfale che, raggiungendo la Porta d'Oro, conduceva alla via Egnazia, in direzione della Grecia e di Roma. Costantinopoli è un libro di Jonathan Harris pubblicato da nella collana Storica paperbacks: acquista su IBS a 13.00€! E così oggi [attorno al 400 d.C.] non esiste più a Bisanzio alcuna famiglia di antica discendenza, salvo chi poté fuggire in quanto era in viaggio o nell'esercito, tanto da rappresentare la nobiltà e antichità della sua famiglia.». ● L’antagonismo fra Occidente latino e Oriente ellenistico prese corpo già con la riforma di Diocleziano (284-305). 2-6 La tradizione leggendaria vuole che il sito fosse stato scelto consultando l'Oracolo di Delfi, che consigliò di creare la nuova città facendo "l'opposto del cieco": il significato venne trovato ponendo la fondazione sulla riva opposta di Calcedonia, città greca sul Bosforo, che "ciecamente" non aveva colto l'opportunità di essere costruita sull'alto sperone su cui Byzas fondò la propria colonia. Nel 476 la deposizione dell'ultimo imperatore d'Occidente Romolo Augusto pose fine per sempre alla diarchia tra le due "Rome". Il malcontento per alcuni aspetti delle riforme giudiziarie introdotte dal suo Corpus Iuris Civilis, la diffusione del monofisismo, le lotte politiche che coinvolgevano l'imperatore e gli eredi di Anastasio I, congiuntamente al crescente potere acquisito sin dagli inizi del suo regno dai demoi degli Azzurri e dei Verdi, i due partiti politici espressi dalle tifoserie dell'Ippodromo, si condensarono in una miscela esplosiva l'11 gennaio 532, quando nel circo esplose la famosa rivolta di Nika, in breve estesasi all'intera città. Il nome le fu dato in onore dell'imperatore romano Costantino I che la riedificò, ovvero rifondò con rito etrusco, come nuova sede del potere imperiale, chiamandola Nova Roma. Vorrei fare una precisazione, nei riguardi di una risposta data: non avvenne con l'aiuto di Venezia. Inoltre, vennero individuati anche a Costantinopoli sette colli come a Roma, anche se in realtà non vi erano che un paio di basse colline! Altri latini arrivarono presto a Costantinopoli, dopo avere razziato e devastato i territori attraversati, il 10 settembre 1147 arrivarono sotto le Mura Teodosiane le avanguardie della seconda crociata: i tedeschi dell'imperatore Corrado III. Una seconda distinzione era determinata dall'agiatezza della famiglia: se nelle più povere solitamente l’insegnamento femminile non andava oltre la recitazione delle preghiere, in quelle più ricche le bambine erano introdotte al canto e alla recitazione dei poemi; assai di rado, tuttavia, si potevano trovare donne musulmane d’eccezionale cultura nella società stamboulita, e il fatto stesso di sapere leggere e scrivere era considerata una cosa fuori dalla norma. Il sistema era completato dalle cosiddette Mura Marittime, in parte di epoca costantiniana, in parte successive, e le Mura delle Blacherne, costruite per proteggere l'omonimo sobborgo, nei pressi del nuovo Palazzo Imperiale. – Scisma arseniano o autoriano, lo scisma dei seguaci del patriarca di Costantinopoli Arsenio Autoriano († 1273), durato fino al 1315. Gli edifici a pianta centrale con Giustiniano per la prima volta trovano una scala monumentale con grandiose dimensioni unite allo splendore dei materiale e alla profusione di decorazioni fastose. L'imperatore provvide anche all'approvvigionamento idrico della città con la costruzione dell'Acquedotto di Valente. Vennero individuate sette alture a ricalcare i sette colli dell'antica capitale e la città venne divisa come Roma in quattordici regiones. Un po' più decentrato era il centro tradizionale rispetto a quello delle città romane più antiche, ovvero i fori, e invece non seguiva lo schema tipico delle città e degli accampamenti romani, ovvero l'allineamento a graticola sui due assi ortogonali del cardo e del decumano. A Costantinopoli ormai vivevano però 80.000 latini che godevano di grandi privilegi, e di questi i Veneziani erano la comunità più numerosa e la più ricca, infatti il commercio bizantino era ormai un monopolio dei mercanti delle tre grandi repubbliche marinare che si stavano contendendo il monopolio del Mediterraneo Orientale. I quattro cavalli di bronzo che decorano la Basilica di San Marco a Venezia e che prima erano nel circo di Costantinopoli. Al termine della rivolta il danno più evidente era la distruzione della basilica di Santa Sofia, della quale l'imperatore ordinò l'immediata ricostruzione, con massicci lavori di ampliamento che terminarono solo con la consacrazione del 27 novembre 537. Una città tra Europa e Asia Costantinopoli significa "città (in greco pòlis) di Costantino". Le nuove mura, completate durante il regno di Arcadio e dette Mura Teodosiane, furono un capolavoro di architettura militare dovuto al genio di Flavio Antemio. Nella nuova capitale venne forse trasportato anche il Palladio, la statua già protettrice di Troia e poi di Roma, tradizionalmente portatavi da Enea, che venne seppellita al centro del foro della nuova città, sotto la Colonna di Costantino. Presto l'Imperatore dovette fronteggiare l'invasione dell'impero da parte delle armate di Cosroe II. Rispetto a Roma, Costantinopoli, fondata nel 326, era caratterizzata dal suo aspetto cristiano. Questo il programma della giornata: SABATO 20 AGOSTO 2016 – Programma religioso ore 19:00 Processione con la venerata Statua di Maria SS.ma di Costantinopoli, accompagnata dal Complesso Band