Va detto poi che, ad oggi, è in itinere un Disegno di legge finalizzato alla legiferazione in tema di ricongiungimento familiare, per dare concreta attuazione all’istituto nei confronti del personale del comparto Difesa e Sicurezza, ma anche superare l’attuale vuoto legislativo stabilendo un diritto soggettivo al ricongiungimento. document.getElementById('cloakc196e5c0e67da8dbfadea5b9b98506e0').innerHTML = ''; Passando poi ad altre disposizioni normative: art. Il Tribunale  aveva accolto il ricorso. L' Amministrazione aveva, in un primo momento, respinto l'istanza della dipendente, limitandosi ad affermare che: "non ricorrono i presupposti per poter applicare la normativa invocata", senza ulteriori specificazioni.  L' effettività della  convivenza fra  i coniugi deve essere valutata nel senso della sua compatibilità  con la lontananza delle sedi di lavoro, certamente involontaria dal momento che si chiede il trasferimento. di appartenenza tenendo conto delle esigenze di servizio e delle disponibilità degli organici nelle sedi richieste. 1, comma 5, della legge n. 100/1987). Il trasferimento del coniuge dipendente pubblico per un membro delle Forze Armate italiane cambia con la Sentenza 566/2011 del Tar di Brescia, in quanto la Legge deve impedire traumi familiari e attenuare i disagi connessi agli spostamenti dei militari.. Sergio De Caprio, detto anche Capitano Ultimo (Montevarchi, 21 febbraio 1961), è un militare e politico italiano. Roma, 25 giugno 2004 IL COMANDANTE GENERALE Quotidiano giuridico E’ bene però chiarire che, ad oggi, l’ipotesi dell’ipotizzato trasferimento è obiettivo non semplice da raggiungere; ciò è dovuto al fatto che l’ipotesi sopra descritta non rappresenta comunque un obbligo per l’Amministrazione: la mancanza di idoneo strumento normativo che tuteli il diritto soggettivo del ricongiungimento familiare non la pone in una situazione di favore. Dopo aver presentato domanda di matrimonio, il Comando Legione, ha comunicato ad un mio collega di reparto, l’esame della posizione per un eventuale trasferimento a causa di una presunta incompatibilità nell’ambito del territorio della Compagnia – per altro mi risulta che il 393 R.G.A. Richiesta di trasferimento di lavoro per le coppie di conviventi di fatto. 10 gennaio 1957, n. 3, all'art. Tali domande devono essere corredate di idonea certificazione (contratto di lavoro a tempo indeterminato e documentazioni fiscali) e di una specifica dichiarazione del coniuge con cui si autorizza l'Amministrazione a disporre ed eseguire opportuni accertamenti per verificare l'effettività del lavoro svolto. Variazioni nell'uniforme dei Carabinieri apportate dopo il 1833 e fino al 1953 La disposizione - "il coniuge convivente del personale militare di cui al comma 1 che sia impiegato di ruolo in una amministrazione statale ha diritto, all'atto del trasferimento o dell'elezione di domicilio nel territorio nazionale, ad essere impiegato, in ruolo normale, in soprannumero e per comando, presso le rispettive amministrazioni site nella sede di servizio del coniuge, o, in mancanza, nella sede più vicina" - si applica anche nei confronti del coniuge  di personale appartenente alla Polizia di Stato (art.17 della legge n.266 del 1999). Questo interessa per tutti i carabinieri destinati nell'organizzazione territoriale. Respinta (Consiglio di Stato, Sezione IV, Sentenza 17 giugno 2020, n. 3896). CARABINIERI: TRASFERIMENTI PIU'FACILI PER CONUGI IN UNIFORME (ANSA) - ROMA, 3 FEB - Se lui e lei vestono entrambi l'uniforme dei carabinieri il trasferimento per riunire la famiglia sara' piu' facile. coraggio, orientamento verso l'obiettivo. Come aveva notato il TAR,  la ratio del c.d. 1, comma 5, della legge n. 100 del 1987, quale titolo necessario, per ottenere il trasferimento del personale militare presso le 17 della legge 266/1999 (disposizioni concernenti il trasferimento del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia). 398 del Regolamento Generale dell’Arma dei Carabinieri è applicabile sia per i trasferimenti ambito stessa Legione Amministrativa che in ambito nazionale (cambio Legione). addyc196e5c0e67da8dbfadea5b9b98506e0 = addyc196e5c0e67da8dbfadea5b9b98506e0 + 'gmail' + '.' + 'com'; Ad esempio, la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo prevede, all’art. Potrebbe quindi trascorrere qualche ora prima di essere visualizzato in questa pagina. In virtù di quanto stabilito dal nr. bolzano, promessa di matrimonio per gli avellani michele e lucia vittoria 100 di questi giorni [ 07/09/2020 ] ospedaletto d’alpinolo (av) – omette di comunicare il trasferimento delle armi in altro domicilio: 60enne denunciato dai carabinieri. L’ordine di trasferimento dei militari. 17 della legge n. 266 del 1999 (che riproduce senza sostanziali variazioni l'art. di Gerolamo Taras - Il requisito della convivenza, previsto dall art. E' autore di numerose pubblicazioni su importanti quotidiani giuridici on line, tra cui Studio Cataldi e Mia Consulenza; nel 2018 ha pubblicato il libro "Diritto delle armi, 20 sentenze utili". Innanzitutto l' assenza di motivazione del provvedimento, non potendosi considerare tale il richiamo generico alla mancanza del requisito della convivenza previsto dalla norma.  La motivazione proposta  dall'Amministrazione è basata su una interpretazione formalistica della norma da applicare (tale da vanificarne lo spirito)  che non può essere condivisa e che costituisce quindi violazione di legge. Di seguito, ecco un facsimile della domanda di trasferimento del lavoratore © 2020 - Avv. ... ai sensi del nr. L’unione del nucleo familiare è tutelata poi dall’art. È stato a capo dell'unità Crimor dei ROS dei Carabinieri ed è noto soprattutto per aver arrestato Totò Riina il 15 gennaio 1993.. Con il grado di colonnello è stato vice comandante del Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente a Roma. La sua istanza verrà comunque valutata dall’A.M.  L'Amministrazione può certamente sostenere - ove lo ritenga - che non è dimostrato il requisito della convivenza secondo i criteri sopraindicati, ma avrebbe dovuto in primo luogo espressamente dichiararlo e, in tal caso, non avrebbe potuto certamente esimersi dal richiederne all'interessato la dimostrazione, per lo meno nella forma dell'invio della comunicazione del preavviso di rigetto dell' istanza  ex art. 398 del Regolamento Generale per l'Arma dei Carabinieri”. (di Avv. "preavviso di rigetto" risiede nell' esigenza di instaurare un vero e proprio contraddittorio endoprocedimentale, in cui il privato è posto in condizione di addurre gli elementi che arricchiscano il patrimonio conoscitivo dell'Amministrazione e chiariscano tutte le circostanze ritenute utili al conseguimento del risultato finale, senza essere costretto ad adire immediatamente le vie giurisdizionali; pertanto, in quanto norma di garanzia partecipativa, la stessa impone la rigorosa indicazione di tutti i profili motivazionali che dovrebbero suffragare il provvedimento finale negativo, onde permettere al richiedente la presentazione delle osservazioni e la produzione dei documenti riferibili alla totalità degli aspetti che l'Amministrazione considera ostativi al rilascio del provvedimento invocato.Â. Emerge che il coniuge convivente del personale in servizio permanente delle Forze armate, compresa l'Arma dei carabinieri, del Corpo della Guardia di finanza e delle Forze di polizia ad ordinamento civile e degli ufficiali e sottufficiali piloti di complemento in ferma dodecennale di cui alla legge 19 maggio 1986, n. 224, trasferiti d'autorità da una ad altra sede di servizio, che sia impiegato in una delle amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, ha diritto, all'atto del trasferimento o dell'elezione di domicilio nel territorio nazionale, ad essere impiegato presso l'amministrazione di appartenenza o, per comando o distacco, presso altre amministrazioni nella sede di servizio del coniuge o, in mancanza, nella sede più vicina. 17 della legge n. 266 del 1999, la motivazione (postuma rispetto all'adozione dell'atto avversato) addotta dall'Amministrazione per sostenere la carenza del requisito della convivenza coniugale non è congrua, atteso che può dirsi "non convivente" il coniuge separato di fatto o legalmente dal consorte, mentre, per converso, la convivenza coniugale non può dirsi certamente interrotta od insussistente per il fatto che due coniugi, in costanza di matrimonio e genitori di figlio minore, siano costretti a svolgere la rispettiva attività lavorativa in città diverse. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. Studiocataldi.it 29 della Costituzione Italiana: “, In forza di questo principio, la norma costituzionale riconosce indubbiamente alla famiglia una posizione preminente all’interno della società: si tratta di un riconoscimento giuridico della famiglia che avviene attraverso l’istituto del “. Siccome siamo entrambi inesperti, vorremmo una consulenza per ricevere informazioni in merito. Se al termine del corso il personale (sia esso ufficiali/maresciallo e carabinieri) viene destinato presso l'organizazione mobile (battaglione) lo stesso dopo 2 anni di permanenza viene trasferito d'autorità nella territoriale. Allego risposta del CGA CC. L' Amministrazione aveva però  "dimenticato" due condizioni essenziali per la legittimità del provvedimento: la motivazione del diniego e il preavviso di rigetto ex art. Il Consiglio di Stato (Sezione Terza) sentenza n. 04634 del  11/09/2014, come in precedenza il TAR, ha giudicato illegittimo il provvedimento impugnato, sottolineando che a tale illegittimità concorrono insieme sia i motivi di ordine sostanziale, sia quelli di ordine procedurale, tra loro necessariamente concatenati fino a costituire un unico motivo. 10 bis della legge  sul procedimento amministrativo, dovendosi escludere che l'Amministrazione fosse vincolata a dare all'atto gravato i contenuti sopra indicati. Al riguardo, dovrebbe allegare una dichiarazione sostitutiva dello stato di famiglia, un attestato di servizio del coniuge ed un suo ultimo CUD / attestazione di servizio. Cassazionista Il trasferimento del Carabiniere, Legge 104. L’appuntato dei Carabinieri, -omissis-, impugna con il ricorso in epigrafe la nota prot. var path = 'hr' + 'ef' + '='; Neppure è motivata la omissione del c.d. 398 del Regolamento Generale dell’Arma dei Carabinieri recita testualmente: Sulla Circolare No 944001-1~-16/Pers. Francesco Pandolfi) – Esistono situazioni particolari al verificarsi delle quali l’Amministrazione militare può, anche a seguito di ricorso al Tar, sospendere l’efficacia di un trasferimento imposto con “ordine”. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. IT02324600440, Sentenza C.d.S(Sezione Terza) n. 04634 del 11/09/2014, Avvocati, nasce l'app targata Cassazione.net e Studiocataldi.it. 17 L. 266/99. %%EOF trasferimenti dei Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri” ed. ... Aspetti teorico-pratici della negoziazione operativa e le nuove sfide per l’Arma dei Carabinieri. @ Copyright 2001 - 2020 Non è appropriato in questo caso il richiamo operato dalla difesa erariale alle sentenze della Cassazione sulla effettività della convivenza, se non ci si riferisce ad una "effettività" compatibile con la lontananza delle sedi di lavoro, certamente involontaria dal momento che si chiede il trasferimento. ... di norma occorrono 4 anni di anzianità di sede per poter presentare domanda di trasferimento… Questa la motivazione: la convivenza fra i due agenti era praticamente impossibile, dal momento che  prestavano servizio in due sedi notevolmente distanti l' una dall' altra. Essendo poi il requisito della convivenza tassativo e ,quindi, il provvedimento di rigetto conseguente vincolato risultava non necessaria la comunicazione del preavviso di rigetto. var addy_textc196e5c0e67da8dbfadea5b9b98506e0 = 'avvfrancesco.pandolfi66' + '@' + 'gmail' + '.' + 'com';document.getElementById('cloakc196e5c0e67da8dbfadea5b9b98506e0').innerHTML += ''+addy_textc196e5c0e67da8dbfadea5b9b98506e0+'<\/a>'; Francesco Pandolfi AVVOCATO: Nel 1995 inizia la sua attività di avvocato; il 24.06.2010 acquisisce il patrocinio in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori. I tratti caratteristici della sua azione sono: tattica, esperienza, perseveranza. ... Matrimonio a prima vista, Nicole e Marco escono allo scoperto: il video del bacio. Nel suo caso, quindi, in astratto potrebbe valutare la possibilità di contrarre un matrimonio/ unione civile stabilendo una residenza coniugale nella località di interesse, oppure in alternativa, dichiarare una convivenza “more uxorio” alla propria amministrazione (dichiarazione da inoltrare tramite gerarchico al proprio Comando di Corpo), ottenere l’aggiornamento matricolare in modo da poter ponderare la sua richiesta di avvicinamento al coniuge o convivente. Anche sulla base del richiamo alla sentenza della Corte Costituzionale n.183/2008, che ha affermato il diritto all'unità familiare, attraverso l'istituto del ricongiungimento del coniuge purché nell'ambito di un ragionevole bilanciamento dei diversi valori contrapposti, operato dal legislatore ai sensi dell'art. 1, comma 5, della legge n. 100 del 1987, quale titolo necessario, per ottenere il trasferimento del personale  militare presso le rispettive amministrazioni site nella sede di servizio del coniuge, o, in mancanza, nella sede più vicina, deve essere interpretato  in senso sostanziale non meramente formale. Va detto poi che, ad oggi, è in itinere un Disegno di legge finalizzato alla legiferazione in tema di ricongiungimento familiare, per dare concreta attuazione all’istituto nei confronti del personale del comparto Difesa e Sicurezza, ma anche superare l’attuale vuoto legislativo stabilendo un, Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, al fine di sanare il. Per la domanda di trasferimento da parte del lavoratore non esiste una particolare forma da rispettare. Francesco Pandolfi. per l’annullamento, previa sospensione cautelare, della nota prot. Ad esempio, il nr. Rissa improvvisa al matrimonio che si stava festeggiando ad una sala ricevimenti di Surano. Tar Reggio Calabria 10 maggio 2019, n. 321 Precisando, nel contempo, che l’eventuale trasferimento consentirebbe alla coppia anche e soprattutto di stabilire la residenza della famiglia ai sensi dell’art. Trasferimento in vista per i carabinieri: nuova caserma nella zona della stazione . Passando poi ad altre disposizioni normative: art. Contro la sentenza ha presentato appello il Ministero dell' Interno. Ha l'opportunità di servire persone in tutta Italia. È comunque opportuno redigere una domanda per iscritto, indicando in modo completo le motivazioni del trasferimento. Vale a dire che non si può dedurre la mancanza del requisito della convivenza (per di più fino al punto da considerare del tutto vincolato il provvedimento) dalla sola situazione di lavoro dei coniugi che, loro malgrado, lavorano in città diverse e distanti e che per questo chiedono il trasferimento di uno dei due. 398 del RGA e dalla Circolare 944001-1~-16/Pers. Documentazione da allegare alla domanda di trasferimento (L.104/92 art.33 c.5 e 6; assegnazione temporanea ai sensi dell'art.42 bis d.lgs. Puntualmente rilevati  dal TAR a cui si era dovuto rivolgere il dipendente. Prima della privatizzazione del rapporto di pubblico impiego civile(3), per questa categoria di dipendenti statali il trasferimento era un provvedimento che trovava specifica regolamentazione nell'apposito Testo Unico, approvato con d.P.R. 10 bis della legge 241/1990, secondo la ratio propria dell'istituto ben sottolineata dalla sentenza del TAR, dal momento che, proprio in situazioni di questo genere, è essenziale quanto l'interessato può dichiarare sul punto. Il trasferimento nei Carabinieri è sempre in agguato ma non certo, dipende da molte cose, anche dal comandante attuale che può cambiare qualche regola, diversi anni fa sotto la direzione di un comandante generale un pò con manie di notorietà molti carabinieri sono stati spostati con l'intera famiglia da posti dove vivevano ormai da 20 anni. Il matrimonio è ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare”. Buongiorno, la contatto per chiederle informazioni in merito alle leggi che tutelano le forze dell'ordine riguardanti i ricongiungimenti familiari. Mar. Il nr. var addyc196e5c0e67da8dbfadea5b9b98506e0 = 'avvfrancesco.pandolfi66' + '@'; Termini per aggiornare divieto detenzione armi, Minacce (false) con arma alla moglie e denuncia ai CC, Luogo di custodia dell’arma: il presunto spostamento, Omessa custodia armi: provvedimenti sbagliati, « Militari: principi regolatori del procedimento disciplinare, Militari: permessi retribuiti ed assistenza a disabile ». P.I. La sua Missione è "aiutare a risolvere problemi giuridici". del Comando Generale dell’Arma die Carabinieri – I Reparto SM Ufficio Personale Marescialli: “…Con decorrenza immediata, al fine di ottenere il ricongiungimento al coniuge che espleta attività lavorativa subordinata a tempo indeterminato, il personale dell'Arma dei Carabinieri ha facoltà di presentare, al verificarsi dell'esigenza, istanza di trasferimento, in ambito sia nazionale sia regionale, ai sensi del nr. La convivenza coniugale non può dirsi certamente interrotta od insussistente per il fatto che due coniugi, in costanza di matrimonio e genitori di figlio minore, siano costretti a svolgere la rispettiva attività lavorativa in città diverse. Preliminarmente, per rispondere al quesito da Lei posto, bisogna chiarire che il nr. Parte per Benevento, per frequentare la Scuola Allievi Carabinieri Ausiliari e, a fine corso, la sede di destinazione sconvolge la sua esistenza: Stazione Carabinieri di Satriano di Lucania. 8, il diritto al rispetto della vita privata e familiare, stabilendo al n. 1 che: “, L’unione del nucleo familiare è tutelata poi dall’art. di Gerolamo Taras - Il requisito  della convivenza, previsto dall' art. Le spiego brevemente la mia situazione, sono un carabiniere in ferma volontaria e faccio servizio a XXXXX in provincia di PXXXX dal novembre 2018 e ho cominciato il corso da carabiniere a dicembre XXXX, il mio ragazzo è un poliziotto appartenente alla polizia di stato e presta servizio a XXXXXX in provincia di BXXXX da ottobre XXXX e ha cominciato il corso da febbraio XXXX. per i colleghi CC.-----Militari che contraggono matrimonio e conseguente esame della posizione di impiego. Francesco Pandolfi P.IVA IT01692250598, Ad esempio, la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo prevede, all’art. 17 della legge 266/1999 (disposizioni concernenti il trasferimento del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia). datata 14/05/2015 a delibera del COCER n. 624 (verbale n. 71/XI) del 27.01.2015 generata dalla delibera n. 117 (verbale n. 5/102-2 datato 26.11.2014) del COIR "Culqualber". Il Comando Generale dell’arma dei Carabinieri si oppone alla domanda di trasferimento di un militare per motivi unione civile. 398 del Regolamento Generale per l'Arma dei Carabinieri”. Mar., infatti, una volta stabilito il presupposto giuridico del legame maritale, Lei potrebbe presentare - in qualunque momento - un’istanza di trasferimento (indirizzata al Comando Gen. Arma CC nel caso di cambio Legione, al proprio Comando Legione CC se trattasi di movimento ambito medesima Legione), segnalando una sede più prossima a quella del coniuge/convivente lavoratore. 32 (articolo non a caso collocato nel capo relativo ai diritti)(4). var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; sottufficiali, gli appuntati ed i carabinieri che aspirano, invece, al trasferimento – per fondati e comprovati motivi – nell’ambito delle regioni, delle Brigate e delle Divisioni o fuori di detti comandi, possono, indipendentemente dal periodo di permanenza ad uno dei suddetti reparti o comandi presentare istanza, da inoltrare Date ed adesioni per fiere, ricorrenze, manifestazioni di interesse ! attualita' [ 07/09/2020 ] ariano irpino (av) – ventenne denunciato dai carabinieri per guida in stato di ebbezza. "preavviso di rigetto" di cui all' art. 29 della Costituzione Italiana: “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Avv. Emerge che il coniuge convivente del personale in servizio permanente delle Forze armate, compresa l'Arma dei carabinieri, del Corpo della Guardia di finanza e delle Forze di polizia ad ordinamento civile e degli ufficiali e sottufficiali piloti di complemento in ferma dodecennale di cui alla legge 19 maggio 1986, n. 224, trasferiti d'autorità da una ad altra sede di servizio, che sia impiegato in una delle amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, ha diritto, all'atto del trasferimento o dell'elezione di domicilio nel territorio nazionale, ad essere impiegato presso l'amministrazione di appartenenza o, per comando o distacco, presso altre amministrazioni nella sede di servizio del coniuge o, in mancanza, nella sede più vicina. Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, al fine di sanare il gap normativo a tutela dei nuclei familiari con entrambi i coniugi lavoratori e permettere loro di vivere l’unità familiare coniugale, ha emanato una propria direttiva interna volta a favorire il ricongiungimento dei militari dell'Arma con il proprio coniuge lavoratore, cosa che non si riscontra per la Polizia di Stato (non esiste un'istanza specifica "all'avvicinamento"). La nostra intenzione è mettere su famiglia, sposarci e avvicinarci il prima possibile. 10 bis della legge 241/1990. III Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri SM – Ufficio Legislazione Approvo la presente pubblicazione n. C-14 “Compendio normativo in materia di congedi, licenze e permes si”, edizione 2004. 144 del Codice Civile che, per desiderio di entrambi, si intende fissare in un determinato luogo. Trasferimento, per garantire la riunione del nucleo familiare, per il personale dell'esercito coniugato con altro personale delle Forze Armate. In generale il vincolo familiare è tutelato da norme di rango comunitario e costituzionale, oltreché da normative di settore; allo stesso tempo ugualmente importanti sono taluni limiti imposti dalla Legge a determinate libertà e diritti. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Ogni commento verrà pubblicato una volta approvato il contenuto. E arriva la nuova stagione. Il matrimonio è ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare”. 8, il diritto al rispetto della vita privata e familiare, stabilendo al n. 1 che: “ogni persona ha diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, del proprio domicilio e della propria corrispondenza”, proseguendo al n. 2 che “non può esservi ingerenza di un’autorità pubblica nell’esercizio di tale diritto a meno che tale ingerenza non sia prevista dalla legge e non costituisca una misura che, in una società democratica, è necessaria alla sicurezza nazionale, alla pubblica sicurezza, al benessere economico del Paese, alla difesa dell’ordine e alla prevenzione dei reati, alla protezione della salute o della morale, o alla protezione dei diritti e delle libertà altrui”. 398 è lo strumento giuridico che consente al militare (a prescindere da qualunque requisito di anzianità di servizio o di reparto) di rappresentare in qualunque momento una situazione di criticità per cui vi è l’urgenza di un trasferimento. Trasferimento di personale art. L’ordine di trasferimento dei militari. Sarà importante, oltretutto, descrivere la situazione personale di “non serenità” derivante dall’impossibilità materiale di poter realizzare l’unione familiare che impedisce lo sviluppo degli affetti e della tutela del proprio matrimonio, anche ai fini di un’eventuale allargamento della famiglia stessa.